Come annusare gli oli essenziali

09/05/2018

Come annusare gli oli essenziali


La prima cosa che facciamo quando annusiamo un profumo è quella di avvicinare il naso alla bottiglietta e inspirare.


Niente di più sbagliato.


Il profumo, cosi' come gli oli essenziali che servono per crearli, devono essere valutati in ben altro modo.

E' importante sapere infatti che ciò che sentiamo appena annusiamo la bottiglietta non è il profumo pieno e complesso che appartiene all'essenza ma è la parte più leggera, più volatile e quindi meno persistente della sua profumazione.

Esiste un modo più corretto e più "professionale" (lo usano i profumieri) per scoprire come cambia l'aroma di un olio essenziale e quali sfumature si manifestano con l'andare del tempo.

Con questo articolo ti voglio portare in un viaggio misterioso e ricco di soddisfazione che ti farà conoscere meglio gli oli essenziali e soprattutto le loro caratteristiche aromatiche.


Per intraprendere questo percorso occorre fare un esperimento molto semplice.

 

Più lo farai nell'arco dei giorni, delle settimane e dei mesi e maggiore sarà l'affinità che raggiungerai con gli oli essenziali e i loro segreti.

 

Ciò che ti serve per questo esperimento sono solo 2 cose:

  • il tuo olio essenziale preferito
  • una striscia di cartone leggero 

Metti una o due gocce di olio sopra la striscia di cartone, lascia asciugare per uno o due minuti e inspira tenendo la striscia distante qualche cm dal naso.

In questo momento stai percependo la fase più leggera e delicata del profumo.

L'olio essenziale sta rilasciando la sua nota di testa.

 

Lascia passare 2 ore e torna a inspirare la tua striscia di cartone.

Adesso puoi già percepire una sfumatura diversa.

Avrai la sensazione che la parte più volatile iniziale sta lasciando il posto ad una nota più corposa e dolce.

In questo momento l'olio essenziale sta rilasciando la sua nota di cuore.

 

Lascia trascorrere altre 2 ore e ritorna ad annusare la striscia.

La profumazione precedente è ancora presente ma sta cambiando verso una nota più intensa e profonda.

L'olio essenziale sta rilasciando la sua nota di fondo.
 

Questo esperimento può essere fatto anche con più oli essenziali.

L'importante è non superare 5 oli al giorno (per evitare di mandare “in tilt” il sistema olfattivo) e sempre usando una striscia di cartone per ogni olio essenziale.

 

Voglio fare una piccola precisazione: generalmente gli oli essenziali vengono "catalogati" in una delle tre "note olfattive" che ho indicato in questo articolo (nota di testa, nota di cuore e nota di fondo) ma questo esperimento serve anche a farti capire che lo stesso olio essenziale può cambiare il suo profumo nell'arco del tempo e sprigionare completamente le sue caratteristiche olfattive. 

 

Se fatto bene questo esperimento diventa veramente un incredibile viaggio sensoriale!

 

Quindi buoni esperimenti e se vorrai farmi sapere i tuoi risultati ne sarò più che felice!

Federica

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