Come si usano gli oli essenziali

01/03/2018

Come si usano gli oli essenziali


I modi in cui gli oli essenziali vengono assorbiti nell’organismo sono tre:


1) attraverso la pelle con l’applicazione cutanea
2) attraverso la respirazione e il senso dell'olfatto
3) attraverso l’apparato digerente con l’assunzione orale


ASSORBIMENTO CUTANEO
La pelle è l’organo più sottile ed esteso di tutto il corpo e tra le tante preziose
funzioni che svolge c’è anche quella di creare una barriera protettiva contro
l’ambiente esterno.
Questo è il motivo principale per cui la pelle (se integra e senza lesioni) è
impermeabile a molte sostanze.


Molto spesso nelle pubblicità sentiamo di creme che “penetrano in profondità
nella pelle”.
Questo non può essere vero proprio per la struttura della cute e la
consistenza della crema.
Al massimo possono raggiungere lo strato cutaneo superficiale e
svolgere li’ la loro azione di bellezza o terapeutica (è per quello che puoi sentire
la pelle più morbida ad esempio) ma i benefici non raggiungeranno mai gli
strati profondi della pelle.


I liquidi generalmente non riescono ad attraversare gli strati cutanei più interni
ma sostanze con molecole molto piccole e con affinità con il sebo possono
entrare tramite i follicoli cutanei, attraversare gli strati profondi della pelle,
entrare nel torrente circolatorio e linfatico attraverso i vasi sanguigni e
raggiungere in questo modo ogni parte del corpo.


Il percorso di assorbimento degli oli essenziali attraverso la pelle
avviene proprio in questo modo.
Le loro molecole infatti sono cosi’ piccole e affini al sebo da entrare attraverso i
follicoli piliferi e le ghiandole del sudore e penetrare in profondità nello strato
idrolipidico della pelle.
Inoltre i capillari sanguigni che si trovano sotto al punto in cui è applicato l’olio
essenziale lo assorbono e lo fanno circolare nel sangue e successivamente in
tutto l’organismo.


La velocità di assorbimento degli oli essenziali attraverso la pelle varia molto in
base alla sua integrità, al suo spessore e alla quantità di grasso sottocutaneo
presente.

Per cui, per velocizzare l’assorbimento, sarebbe giusto eseguire il
massaggio sulle parti più morbide e più sottili del corpo come l'interno
dei polsi, le braccia, le cosce, l'addome, le ascelle, il viso e la parte dietro le
orecchie.


Ovviamente questo è un discorso generale: se ti fa male il polpaccio è ovvio
che dovrai applicare gli oli essenziali sulla zona dolorante ma puoi benissimo
integrare e rendere più veloce l’azione antidolorifica spalmandone un po’ ad
esempio anche sui polsi.


Inoltre ci sono due fattori molto importanti che influiscono sull’assorbimento
degli oli essenziali e sono la velocità della circolazione sanguigna e il
calore della pelle.
Più sono alti questi due fattori e migliore sarà l’assorbimento ed è proprio per
questo motivo che è preferibile applicare gli oli attraverso un buon
massaggio che stimola la circolazione e scalda la superficie cutanea.


Per velocizzare l’assorbimento sono efficaci anche i bagni in vasca
perché il calore sprigionato dall’acqua apre i pori della pelle e la rende
permeabile alle sostanze presenti.
Inoltre c’è una doppio vantaggio in questo caso perché gli oli vengono
assorbiti anche a livello olfattivo perché il loro profumo viene diffuso dal
calore dell’acqua.


Ultimo fattore nell’assorbimento cutaneo, ma non meno importante, è quello
relativo alla scelta dell’olio vettore da utilizzare.
Infatti la viscosità più o meno accentuata degli oli base può ritardare
o velocizzare l’assorbimento degli oli essenziali.


Oli poco viscosi e leggeri come l’olio di Vinaccioli o quello di Mandorle dolci
riescono ad attraversare meglio lo strato dell’epidermide e permettere un
miglior assorbimento rispetto all’olio di Avocado che è invece più denso.



ASSORBIMENTO OLFATTIVO
Il senso dell’olfatto è strettamente legato al sistema limbico del cervello e
quindi alla zona della memoria e dei ricordi.
Quante volte ti sarà capitato di sentire un odore o un profumo e di associarlo
immediatamente ad una tua esperienza passata.


L’azione degli oli essenziali non solo riporta alla mente un ricordo o
un pensiero lontano ma può anche stimolare la concentrazione,
aumentare le capacità di apprendimento e di memoria e facilitare il
pensiero logico (ad esempio l’olio essenziale di Basilico è uno dei più
indicati per le persone che studiano o devono affrontare un esame).


Il senso dell’olfatto è importantissimo perché è quello che ti “colora” la vita.
Pensa ai cibi e a come li gusti.
Forse non lo sai ma la lingua percepisce solo quattro sapori: il salato, il dolce,
l’amaro e l’aspro.
Il resto del sapore viene percepito dal senso dell’olfatto.
Questo è il motivo per cui quando hai il raffreddore il gusto dei cibi non lo
senti più.


Quando gli oli essenziali vengono inalati le molecole di cui sono
costituiti raggiungono in breve tempo le mucose olfattive.
Su queste mucose si trovano migliaia di recettori che identificano l'odore ed
inviano la stimolazione sensoriale specifica di quell’odore attraverso il
bulbo olfattivo, che agisce come un amplificatore e lo manda nel sistema
limbico del cervello.


Questa è la zona più antica del cervello ed è la zona dove vengono attivati
gli impulsi nervosi attraverso risposte emotive e psicologiche.
In questa sede l’odore inalato viene confrontato con un profumo conosciuto e
già “etichettato” dalla memoria, che fornisce immediate informazioni
riguardanti l’odore e attiva una reazione emotiva o fisica attraverso il sistema
nervoso autonomo.


Quando viene annusato il profumo di un olio essenziale queste reazioni
emotive e fisiche sono determinate dalle qualità specifiche dell'olio essenziale
usato e dalla sua capacità di stimolare o rilassare il sistema nervoso.


Che cosa significa questo?
Che quando ho bisogno di rilassarmi dovrò inspirare il profumo di un olio
essenziale dalle capacità rilassanti e calmanti, come ad esempio quello di
Lavanda, mentre se ho bisogno di avere una carica fisica ed emotiva
perché sono stanca e demotivata dovrò inspirare il profumo di un olio
essenziale energizzante ed edificante come ad esempio l’olio essenziale di
Pompelmo.


L'impulso e la reazione fisica ed emotiva che si genera al profumo degli oli
essenziali raggiunge poi altre aree del cervello responsabili, ad esempio, della
secrezione di ormoni o della regolarizzazione delle funzioni del corpo.
Questo processo di assorbimento e di stimolazione da parte degli oli
essenziali avviene in pochi secondi per cui una semplice inalazione può ad
esempio stimolare il sistema immunitario, stimolare la digestione, rilassare il
sistema nervoso e molto altro.

 


ASSORBIMENTO ORALE
L’assorbimento degli oli essenziali per via orale non è sicuramente il metodo
che preferisco.
Primo perché è sempre necessario farlo sotto specifica indicazione medica e
secondo perché studi in laboratorio hanno dimostrato che l'assunzione
interna è il modo meno efficace per assorbire le loro proprietà
terapeutiche.


Infatti l’olio essenziale che viene ingerito, prima di raggiungere il flusso
sanguigno, deve attraversare il tratto digestivo e intestinale.
In queste sedi le molecole di olio possono venire a contatto con altre sostanze
presenti nello stomaco in grado di alterarli chimicamente per cui la loro
efficacia può essere significativamente ridotta.


Nel caso decidessi di assumerli internamente mi raccomando di consultare sempre anche il tuo medico di famiglia perché solo lui
conosce la tua storia clinica e può dare il suo consenso o meno.

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